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  • #noslot #noazzardo

    Campagna “#noslot #noazzardo”

    seguita da Emanuela De Vita, Ufficio Stampa e Comunicazione Caritas Benevento

     

    La campagna #noslot#noazzardo  della Caritas diocesana di Benevento è un’iniziativa nata per combattere la ludopatia sia in maniera preventiva che offrendo supporto alle vittime del gioco d’azzardo. I numeri che riguardano l’azzardo ben illustrano quanto la provincia sannita sia malata di gioco.

    Nel Sannio  sono presenti più di 1400 slot machine, 1 giovane su 2 pratica il gioco e la provincia di Benevento è al settimo posto a livello nazionale per gioco d’azzardo e scommesse.

    La lotta al gioco d’azzardo è uno dei punti del Manifesto della Caritas di Benevento per “Una rete dei piccoli Comuni del Welcome”, in cui si chiede ai sindaci aderenti, considerando che “i territori italiani sono letteralmente aggrediti dal gioco d’azzardo, in particolare le periferie. La ricaduta di questa aggressione ha effetti devastanti per la coesione sociale dei territori e per l’economia locale. Gli unici veri antagonisti del gioco d’azzardo patologico possono essere i Sindaci, responsabili della salute di tutti cittadini residenti” di “attuare regolamenti di limitazione della diffusione delle slot machine dei centri scommesse e di prevenzione e riduzione del gioco d’azzardo in genere”.

    La Caritas Diocesana di Benevento mette in atto un  “codice premiale”  sostenendo non ciò che rende di più dal punto di vista del reddito, ma ciò che rende di più dal punto di vista della coesione sociale.  #noslot #noazzardo è una campagna ecologica, come si dice ad un’azienda di non inquinare, si dice a questi commercianti di rinunciare a degli introiti che lo Stato consentirebbe di avere, per non ammalare il territorio.

    La Campagna #noslot e #noazzardo di Caritas Benevento, sostenuta dall’Arcivescovo Metropolìta di Benevento Sua Eccellenza Monsignor Felice Accrocca, presidente della Caritas Diocesana, ha il suo punto di massima visibilità in una vetrofania (con il logo social di Caritas, una bimba con le treccine rosse che si chiama “Sabiria”) per riconoscere gli esercizi commerciali che non vendono gratta e vinci e non hanno slot machine al loro interno.

    Sono sette i commercianti di Benevento e provincia che fino a oggi hanno aderito.

    • Edicola Angela Guerriero Benevento
    • Edicola Elda Affusto Benevento
    • Edicola Francesco De Vita Benevento
    • Edicola Severina Guida Benevento
    • Edicola Giovanni Verlingieri Benevento
    • Edicola Cartoonia Tommaso Vorrasi Pesco Sannita
    • Pub Palazzo dei Baroni Baselice
    • Bar Strega- Bar Next di Luca Mostacciuolo

     

    La campagna contro il gioco d’azzardo è una vecchia lotta della Caritas di Benevento e del coordinatore Angelo Moretti. Nel 2013, ad esempio, fu organizzato il primo “slotmob” Caritas. La nuova campagna è partita con un primo post di Monica Di Rienzo, una delle edicolanti, nell’agosto 2016.

    Quello di Monica Di Rienzo è un caso emblematico, poiché è un esercizio commerciale che ha deciso di rinunciare agli utili del gioco d’azzardo in una delle zone, Rione Ferrovia, più popolose e popolari di Benevento.

    “Non ho avuto remore ad aderire alla campagna della Caritas – ha raccontato Monica Di Rienzo – perché penso che sia una cosa buona e da quando l’abbiamo sottoscritta tante persone ci hanno fatto i complimenti. Le persone che non giocano qui probabilmente lo faranno altrove, però sapere che non siamo noi la causa della loro rovina mi fa stare in pace”.

    Oggi l’edicola al Rione Ferrovia è di Angela Guerriero, che ha deciso di continuare l’azione #noslot #noazzardo di Monica Di Rienzo.

    La campagna #noslot#noazzardo della Caritas nasce come iniziativa per combattere in maniera preventiva la ludopatia, poiché sono tante le storie di disperazione che il Centro d’Ascolto ha raccolto in questi anni.  I numeri che riguardano l’azzardo ben illustrano quanto la provincia sannita sia malata di gioco.

    Nel Sannio sono presenti più di 1400 slot machine, 1 giovane su 2 pratica il gioco e la provincia di Benevento è al nono posto a livello nazionale per gioco d’azzardo e scommesse. La prima in Campania per la spesa in slot machine (900 euro procapite), il movimento di denaro intorno al fenomeno rappresenta l’8% del Pil provinciale. Una ricerca pubblicata dall’Università lombarda “Carlo Cattaneo” ha classificato il Sannio al 36esimo posto in Italia per numero di sedi e punti scommessa in cui si può sfidare la fortuna. Le attività censite che operano in questo settore sono ottantotto. Nel Sannio ci sono 1.12 agenzie di scommessa per Comune. Per quanto riguarda la spesa pro-capite, ogni cittadino sannita spende più di 1100 euro all’anno per il gioco d’azzardo legale. In totale in provincia di Benevento si registra un volume di gioco di circa 336 milioni di euro annui.

    La Caritas Diocesana di Benevento mette in atto un “codice premiale” sostenendo non ciò rende di più dal punto di vista del reddito, ma ciò che rende di più dal punto di vista della coesione sociale. È una campagna ecologica, come si dice ad un’azienda di non inquinare, si dice a questi commercianti di rinunciare a degli introiti che lo Stato consentirebbe di avere, per non ammalare il territorio.

    La Campagna #noslot e #noazzardo di Caritas Benevento, sostenuta dall’Arcivescovo Monsignor Felice Accrocca, presidente della Caritas Diocesana, ha il suo punto di massima visibilità in una vetrofania (con il logo social di Caritas, una bimba con le treccine rosse che si chiama “Sabiria”) per riconoscere gli esercizi commerciali che non vendono gratta e vinci e non hanno slot machine al loro interno.

    Sono sette i commercianti di Benevento e provincia che fino a oggi hanno aderito.

    L’adesione dell’edicolante Giovanni Verlingieri, rappresentante locale dell’associazione di categoria, è importante perché è un esempio per i colleghi.

    L’edicola di Severina Guida è nel quartiere di Ponticelli, duramente colpito dall’alluvione del 2015.

    Elda Affusto, con l’edicola in via Perrasso, Francesco De Vita, titolare di un’edicola al viale Mellusi di Benevento racconta che a chi gli chiede cosa ci ricava a rinunciare a degli incassi risponde: “Ci guadagno che sto bene con me stesso”.

    Ha aderito alla campagna della Caritas Tommaso Vorrasi dell’edicola-cartolibreria “Cartoonia” di Pesco Sannita, in provincia di Benevento, che spiega: “Per scelta non siamo mai partiti con questo tipo di commercio perché non vogliamo contribuire a peggiorare la situazione di un territorio che già è duramente colpito dall’azzardo”.

    Carmelo Paolozza, titolare del pub “Il Palazzo dei Baroni” di Baselice ha deciso di rimuovere dal suo locale le tre slot machine che da nove anni gli rendevano degli incassi importanti. “Il passaggio non è stato facile, sia perché si trattava di rinunciare a somme significative sia perché ci sono state ‘pressioni’ da parte dei proprietari delle slot machines. Da alcuni anni però seguivo il Movimento No Slot, che ha mappato i locali che rinunciano all’azzardo… Era la scelta giusta”. Il sindaco di Baselice Domenico Canonico ha deciso di ridurre del 50% la tassa sui rifiuti a chi non installa slot machine nei suoi locali. Ha accettato solo Carmelo Paolozza.

    Don Nicola De Blasio, Direttore della Caritas Diocesana, auspica che le edicole e i bar che rinunciano alle slot machine e ai gratta e vinci “si trasformino da luogo di disperazione a luogo di incontro e relazione. Attraverso la collaborazione con le scuole speriamo che venga instillata nelle giovani generazioni l’amore per la carta stampata e la lettura”.

    La Caritas Diocesana di Benevento sostiene moralmente e praticamente i commercianti aderenti con un abbonamento a un quotidiano che poi destina alla scuola del quartiere o a un’associazione.

    La fascia d’età dei giocatori si sta abbassando sempre di più ed è dunque sui giovani che bisogna puntare per innestare una cultura di contrasto all’azzardo. Da una ricerca svolta durante l’anno scolastico 2015-2016 dall’ Osservatorio “Young Millennials Monitor Giovani e Gioco d’Azzardo” di Nomisma-Unipol in collaborazione con Università di Bologna, infatti, su un campione di oltre 11.000 ragazzi dai 14 ai 19 anni dei quali sono state monitorate opinioni, attitudini e stili di vita nei confronti del gioco, è emerso che nel corso del 2016 il 49% degli studenti italiani ha tentato la fortuna almeno una volta: si tratta di circa 1.240.000 di ragazzi. L’incidenza del gioco è maggiore tra i ragazzi (59%) rispetto alle ragazze.

    Diventa quindi fondamentale affrontare tali problematiche all’interno delle “scuole”, luoghi formativi ed educativi dove adulti (docenti) e adolescenti condividono spazi e tempi significativi, dove il “gruppo classe” diventa uno strumento relazionale per sviluppare progetti di prevenzione primaria rivolti ad una presa di coscienza sulle diverse forme di dipendenza.

    La Caritas diocesana di Benevento, pertanto, intende rivolgersi ai giovanissimi con un’opera di informazione/formazione/prevenzione che miri a riportare il gioco nell’alveo delle esperienze di autoformazione e socializzazione del giovane, slegandolo da logiche speculative ed involutive.

    L’ azione educativa intende connettere scelte virtuose di riduzione dell’offerta di azzardo da parte di enti gestori e percorsi riduzione della domanda da parte di giovani che diventino consumatori critici ed attenti, principalmente di giochi ma anche globalmente attenti ai propri personali stili di consumo.

    La Caritas Diocesana di Benevento, pertanto, ha siglato un protocollo d’intesa con le scuole medie inferiori “F.S. Viglione” di Pesco Sannita e “F.Torre” di Benevento, a cui è donato il quotidiano acquistato nelle edicole noslot, per studiare percorsi che spingano i giovanissimi a interrogarsi sul fenomeno. Lo scopo è di far nascere una coscienza critica sull’azzardo negli studenti con l’osservazione del fenomeno sui mezzi di comunicazione di massa. Il percorso di formazione è intitolato “Consumo Critico e difesa del Gioco”.

    Si è deciso di concludere il Progetto “Giovani ResiliEnti: Giovani per il Sociale” con lo spettacolo “Gran Casinò-Storie di chi gioca sulla pelle degli altri” della Compagnia Itineraria Teatro, a cui sono state invitate le scuole in Rete con Caritas. Subito dopo lo spettacolo don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale “Interesse Uomo” e membro della Segreteria Nazionale di “Libera” ha spiegato ai giovani i rischi dell’azzardo.

    La Caritas diocesana di Benevento, attraverso il suo Centro d’Ascolto, ha aperto lo “Sportello No Azzardo”, aperto ogni martedì dalle 9.30 alle 12.30. Per sensibilizzare i cittadini sono stati distribuiti i volantini dello Sportello “No Azzardo” nei luoghi dove si pratica il gioco e per le strade della città.

    Nel Manifesto “Per una rete dei Piccoli Comuni del Welcome”, infine, si chiede alla Rete di attuare regolamenti di limitazione della diffusione delle slot machine dei centri scommesse e di prevenzione e riduzione del gioco d’azzardo in genere, poiché “i territori italiani sono letteralmente aggrediti dal gioco d’azzardo, in particolare le periferie. La ricaduta di questa aggressione ha effetti devastanti per la coesione sociale dei territori e per l’economia locale. Gli unici veri antagonisti del gioco d’azzardo patologico possono essere i Sindaci, responsabili della salute di tutti cittadini residenti”.

    Slotmob 20 maggio 2018

    “Il gioco d’azzardo fa schifo” parole semplici e dirette quelle della lettera di Antonio Moretti che è stata letta a Piazza Roma domenica 20 maggio al termine dello Slotmob #227, una marcia pacifica, colorata, rumorosa, per dire no alla piaga che sta invadendo e ammalando il nostro Sannio, organizzata insieme con la Solot. Un marcia di impegno civile per i tanti cittadini, le associazioni e le scuole della Rete Caritas che vi hanno partecipato, ma soprattutto per i sindaci che, sfilando con la fascia tricolore, si sono presi l’impegno di approvare regolamenti volti ad arginare il dilagare di sale slot e punti scommesse.

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    Commercianti della città di Benevento scelgono con coraggio e convinzione di dire NO a slot machine, gratta e vinci e a qualsiasi altra forma di azzardo
    Scopri le attività commerciali #noslot #noazzardo visitando la seguente photogallery

    Per saperne di più, guarda i servizi che raccontano la Campagna #noslot #noazzardo

    Fuorigioco (di Pino Ciociola)

    Ludopatia. Dal Festival “Porti di Terra” di Benevento il grido: “No all’azzardo!”

    Gioco d’azzardo: il coraggio di dire NO

    da CUOREeDENARI – Radio24 – Progetto No Slot della Caritas di Benevento.

    da CUOREeDENARI, Radio24 – #NoSlot intervista ad Angelo Moretti coordinatore Caritas Benevento.

    Campagna Ecologica #NoSlot #NoAzzardo: continuano le adesioni crescono

    La Campagna #noslot #noazzardo

    Piccoli Comuni del Welcome: insieme a Marco Dotti per il contrasto alle ludopatie