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  • Borgo Sociale Roccabascerana

    RESPONSABILE

    Sabrina Autorino

    RECAPITI

    Tel. 0825 1735193

    Email: borgosocialeroccabascerana@gmail.com

    ORARIO RICEVIMENTO

    h 24 - tutti i giorni dell'anno

    Il Borgo Sociale Regionale di Roccabascerana, comunità terapeutica e centro di accoglienza, è nato nel 2009 ed è una struttura di proprietà del Comune di Roccabascerana, messa a disposizione dell’Arcidiocesi di Benevento per venti anni.
    Il Borgo Sociale è diviso in tre plessi: uno per l’ospitalità notturna, uno per i servizi diurni ed uno per i laboratori ed è circondato da 18 ettari di bosco.

    Il Borgo è una comunità finalizzata alla cura di persone affette da dipendenze patologiche, ma anche un polo di turismo sociale e sostenibile e un impianto produttivo innovativo, basato su artigianato e agricoltura sociale.

    Strutturata per 30 posti letto suddivisi in 12 mini appartamenti, la struttura accoglie principalmente giovani affetti da dipendenze patologiche, ma anche famiglie di turisti in visita al Bosco, immigrati in cerca di un futuro migliore, gruppi parrocchiali, eventi culturali e formativi.
    Il Borgo Sociale nasce dal fortunato incrocio di due volontà: lo slancio pastorale dell’Arcivescovo Andrea Mugione, che già all’avvio del suo episcopato a Benevento, chiese alla Caritas un segno concreto di vicinanza alle famiglie colpite dal dramma delle dipendenza patologiche, e la comunità territoriale di Roccabascerana che dal 1999 aveva avviato, con grande passione, la realizzazione di un complesso immobiliare finalizzato alle tossicodipendenze, architettato in modo innovativo ed esteticamente gradevole.
    La Caritas Diocesana, con il supporto della Società Consortile Mediterraneo Sociale, ha rivisitato l’originaria progettazione della Comunità Terapeutica, rimuovendo il pericolo di una ghettizzazione del disagio, relegato in strutture mirabili fuori dai centri abitati e favorendo sempre di più lo scambio tra agio e disagio, tra cittadini e pazienti, tra habitat naturale e centro di cura, tra la cura della persona e l’attenzione alle relazioni con gli altri e con l’ambiente esterno.

    Il Borgo Sociale Regionale di Roccabascerana è un luogo di produzione sostenibile, in cui gli spazi e le attività agricole e boschive vengono gestiti da gruppi misti di operatori sociali, operatori agricoli e persone svantaggiate che si prendono cura della terra e delle aree laboratoriali. Al Borgo si privilegia il metodo di produzione biologico, si attua una costante protezione ambientale e paesaggistica, si pratica il rispetto etologico delle specie animali, i processi naturali di trasformazione dei prodotti.

    Il Borgo è anche luogo di relazioni e di formazione. La responsabilità verso tutti gli organismi viventi e verso la natura è la sintesi della responsabilità verso il futuro del nostro pianeta, un sistema terapeutico naturale che aiuta le persone affette da dipendenza patologica a ricentrarsi sulle idee di libertà e responsabilità, fino a recuperare una padronanza di sé, persa nella società dei consumi senza limiti.
    Il Borgo valorizza il radicamento territoriale, l’integrazione delle politiche di welfare con quelle di sviluppo locale e promuove le reti nazionali ed internazionali di solidarietà.

    74 Progetti emblematici
    Dal punto di vista economico il Borgo non solo è sostenuto dai Progetti Terapeutico Riabilitativi con Budget di Salute delle ASL della Campania, ma si regge anche sui principi di autogestione ed efficientamento energetico.

    Il Borgo risponde ad una precisa volontà di attuazione di teorie/prassi condivise dal mondo scientifico, ma non consolidate nelle tradizionale strutture di welfare:

    – Costruire un luogo sociale avente i caratteri dell’identità, dell’appartenenza e della socialità a fronte del proliferare di non luoghi improntati a relazioni burocratiche, commerciali e non identitarie;

    -Unire percorsi di inserimento lavorativo in agricoltura sociale ed artigianato a percorsi di riabilitazione personalizzata;

    -Intessere relazioni di aiuto basate sul principio cambiamento sistemico dei territori e non sul rapporto operatore/utente

    Oggi il Borgo è animato dal Consorzio di Cooperative Sociali ed Agricole “Sale della Terra“, con il sostegno etico della Caritas Diocesana di Benevento. Il Consorzio intende investire nelle attività artigianali per consentire agli Ospiti dei diversi Habitat sociali che stanno seguendo il proprio PTRI di concretizzare una vera e propria attività lavorativa.

    Il Laboratorio artigianale #TuSeiTelaio rappresenta un percorso di integrazione costruito credendo nelle capacità delle persone che ne sono le protagoniste. #TuSeiTelaio crea oggetti rigorosamente a mano con utilizzo di materiali diversi: le bomboniere solidali, realizzate con la juta, il feltro, i gessetti in ceramica, i manufatti in legno, le candele, il tessile, sono espressione di creatività, impegno, capacità di agire e produrre. Anche nelle situazioni più disagiate donne e uomini possono riaffermare il diritto ad un lavoro dignitoso ed esercitare un ruolo sociale attivo.

    Le attività agricole sono tese a difendere le terre e a promuovere coesione sociale, includendo nel mondo del lavoro persone fragili e recuperando territorio a rischio di marginalità ed abbandono. La produzione è organizzata in modo da raggiungere il massimo risultato di qualità biologica dei prodotti e la migliore ricaduta occupazionale possibile. I laboratori pratici di agricoltura, condotti presso le aziende e cooperative del Consorzio, fanno partecipare attivamente i beneficiari alla produzione agricola di frutta, verdure ed all’allevamento. I beneficiari gestiscono e coadiuvano la produzione, sia in ambiente protetto che in campo aperto, e la successiva trasformazione di parte dei prodotti agricoli. Durante i laboratori, i beneficiari sono chiamati a condurre in una prima fase le cure colturali in campo, seguendo i metodi dell’agricoltura integrata e biologica, e successivamente l’attività formativa prevede la trasformazione di frutta e verdura ottenuta con produzione di passate, pelati, marmellate e sott’olio.

     

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