• Cittadella della Carità “Evangelii Gaudium”
    Via S. Pasquale, 11 Benevento 82100
    Tel. 0824-25.508
    segreteriacaritas@diocesidibenevento.it
    Ufficio Stampa e Comunicazione Caritas
    0824-48.27.81
    comunicazionecaritas@diocesidibenevento.it
  • Segreteria:
    dalle 9.30 alle 13.00

    Front office:
    dalle 9.30 alle 20.00
  • Il “Progetto PCW”: cos’è e come si articola

    Il “Progetto PCW”

    Iniziativa Immigrazione 2017
    Fondazione CON IL SUD
    Numero Progetto: 2017-IMM-00096
    Titolo: I Piccoli Comuni del Welcome
    Soggetto Responsabile: Cooperativa Sociale “Il Melograno” Onlus

     

    Il progetto si inserisce in un percorso già attivo da alcuni anni presso la comunità locale, consentendone l’attuazione in modelli autosostenibili di cooperative di comunità e proiettandolo in una visione strategica di rete per lo sviluppo locale.
    La concreta base di partenza del progetto ha vertici in tre azioni già esistenti: 1) la rete del Welcome
    promossa da Caritas Bn e dal Consorzio Sale della Terra, di cui la coop Il Melograno è una delle fondatrici; 2) l’adesione formale delle amministrazioni comunali partner al Manifesto per una rete dei Piccoli Comuni del Welcome; 3) una visione politica di innovazione del welfare locale e dei progetti di sviluppo locale a partire da pratiche concrete e diffuse di accoglienza di richiedenti di asilo e rifugiati. Concretamente, grazie all’occasione offerta da Fondazione con il Sud, vogliamo far avanzare questa intesa attraverso la creazione di una offerta formativa complessiva di Istituti di Educazione Professionale e Centri di Formazione accreditati in Regione Campania, capace di migliorare le competenze attuali di immigrati ed autoctoni ed accompagnare tutti i territori comunali alla costituzione di una cooperativa di comunità che sia partecipata e voluta dalle comunità di appartenenza dei diversi Sprar.
    Saranno azioni strategiche la costituzione di un incubatore di impresa, con il supporto Dipartimento di Scienze Economiche e Manageriali dell’Unisannio, che consentirà ad ogni cooperativa di comunità di poter realizzare progetti di impresa in campo agricolo, artigiano, turistico, del welfare, dei servizi commerciali e manutentivi, potendo disporre delle migliori conoscenze in ambito di economia rurale e sviluppo locale.
    La promozione imprenditoriale della rete delle cooperative di comunità sarà anche agevolata da sistemi digitali innovativi di matching tra domanda ed offerta di servizi locali (WikiWe) ed il monitoraggio della rete di sviluppo locale e contrasto ai fenomeni dello spopolamento e dell’invecchiamento delle popolazioni coinvolte (NetCome).
    Obiettivo principale da raggiungere, l’avviamento di Cooperative di Comunità miste (costituite da persone migranti e giovani autoctoni) in diversi Comuni del territorio di riferimento in cui già sono stati attivati e funzionano regolarmente gli SPRAR (Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e dei Rifugiati).
    Le Cooperative saranno impegnate principalmente in attività di agricoltura sociale finalizzata ai mercati km0, contadini e rionali, allo “scaffale protetto” della GDO del gruppo Conad, al mercato internazionale del vino e dell’olio; nella riscoperta e valorizzazione di siti escursionistici e turistici in ambito rurale e religioso; nella implementazione dell’artigianato locale; nei servizi commerciali e di welfare di prossimità; nella manutenzione di impianti di energie rinnovabili e wi-fi; nella gestione di piccoli servizi commerciali già esistenti ed a rischio chiusura. Le imprese saranno sostenute ed accompagnate da un service
    L’impatto sociale è il cuore del progetto. La rete dei Piccoli Comuni del Welcome, infatti, raggiungerà il suo scopo se riuscirà a connettere le esigenze di progetti di vita personali dei migranti ospiti degli SPRAR con l’esigenza del “controesodo” di cui all’agenda della sezione ANCI dei Piccoli Comuni di Italia lanciata a San Benedetto del Tronto il 30 giugno 2017.
    L’impatto complessivo si misurerà su un territorio che si fa sistema “welcome” nel suo insieme: sia come capacità di essere accogliente ed inclusivo sia nel senso di essere territorio attraente per chi cerca nuove mete, turistiche o residenziali. In definitiva si porterà nuova vitalità a paesi che non hanno più di 20 anni di vita davanti a sé e scongiurare la fuga degli immigrati verso le periferie devianti e sovraffollate delle
    capitali europee.
    Il progetto è replicabile in tutti i territori rurali italiani a rischio di spopolamento che intendano aprirsi ad esperienze di accoglienza sul modello SPRAR. Dato il numero di comuni a rischio di abbandono ed il numero di posti SPRAR disponibili (circa 10.000 per ogni bando del Ministero dell’Interno) riteniamo che le suddette condizioni siano facilmente ripetibili, il presente progetto, infatti, rappresenta una valida risposta alle istanze del manifesto del “controesodo” dei piccoli Comuni dell’ANCI. In Italia, i piccoli comuni – sotto i 5mila abitanti – sono il 73% del totale, e insistono sul 54% del territorio, con una popolazione che si attesta al 26% su media nazionale; il rapporto tra mortalità e natalità è quasi raddoppiato in negativo, dal 2012 al 2016, passando dal 2.4 al 3.9%, indici di spopolamento che significano l’abbandono dei presidi minimi e indispensabili per la cura e la gestione del territorio.
    Proprio per questo intendiamo viaggiare, da ottobre 2018, nell’Italia dei Piccoli Comuni con il “Camper del Welcome”.
    Infine siamo alla seconda edizione del Festival del #welcome intitolato #PortidiTerra: una convention di tre giorni di dibattiti ed arte (teatro, cinema, fotografia) per raccontare la migrazione e l’accoglienza, si svolgerà in modo itinerante nei piccoli Comuni del Welcome ed avrà come centro il Comune di Pietrelcina. Il festival servirà anche promozionare a livello regionale, nazionale ed internazionale le produzioni agricole, artigiane ed i pacchetti turistici delle nascenti cooperative di comunità.

     

     

    STIAMO PARTENDO

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     


    I Partner del Progetto      

    Adim srl
    Arcidiocesi di Benevento – Ufficio Caritas
    Associazione CAAT Cultura Arte Ambiente e Territorio
    Associazione Centro Culturale IL DIALOGO
    Associazione Italiana Sommelier
    Azienda Agricola Masseria MAIO – Castelpoto
    Azienda Agrituristica “Il VECCHIO VIGNETO” – Roccabascerana
    CAI – Club Alpino Italiano – Sezione di Benevento
    Coop. Soc. La Solidarietà
    Coop. Soc. Benessere
    Coop. Soc. Delfini di Terra
    Croce Rossa Italiana – Comitato PROV. Di Benevento
    Cultura Formazione e Progresso scarl (CFP)
    Fapas Formazione artistica per acconciatori sanniti scarl
    Coop. Soc. Fata Morgana
    FOR.I’ SRL
    Impresa Agricola di Roberto Orlando (Pietrelcina)
    Impresa Agricola Giuseppe Orlando (Pietrelcina)
    Istituto Tecnico Industriale Lucarelli
    La Locanda dei Tatoni (Petruro Irpino)
    Coop. Agricola Lentamente
    Coop. Soc. Sagittario
    Consorzio Sale della Terra onlus
    SOLOT Compagnia Stabile di BN
    Università del Sannio-Dip. Diritto, economia Management e Metodi Quantitativi (DEMM)
    Università del Sannio-Dipartimento di Ingegneria

    Porti di Terra 2018, Festival del Welcome&Welfare

     

     

     


    Porti di Terra 2017, Festival del Welcome&Welfare