• Cittadella della Carità “Evangelii Gaudium”
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  • Segreteria:
    dalle 9.30 alle 13.00

    Front office:
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  • Ospiti

    Aldo Policastro

    Procuratore della Repubblica di Benevento

    Aldo Policastro, Procuratore di Benevento. È nato a San Cipriano d’Aversa il 12 settembre 1958. Magistrato, è stato in passato pubblico ministero e giudice a Napoli e Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione. Pm del pool anticamorra, indagò sulle ramificazioni del clan Giuliano di Forcella e sulle cosche dell’area vesuviana.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Alessandro Serranò

    Fotoreporter

    Alessandro Serranò nasce a Roma il 30/07/1979, dove vive e lavora. Frequenta un corso di fotogiornalismo e reportage sociale presso l’associazione Officine Fotografiche di Roma tenuto dal fotografo Dario De Doiminicis, il Master in Fotogiornalismo presso l’ISFCI di Roma e partecipa a Workshop internazionali. Dopo aver lavorato con l’agenzia Catholic Press Photo, inizia la collaborazione con AGF, per cui realizza servizi sia in Italia che all’Estero.
    Dal 2016 inizia a sperimentare la fotografia mobile legata al social network Instagram, realizzando numerosi progetti fotografici e collaborando alla creazione delle pagine ufficiali di Quirinale e Polizia di Stato – Questura di Roma. Un suo servizio realizzato per il quotidiano La Stampa è stato selezionato ed esposto al Festival di Fotogiornalismo di Perpignan – Visa Pour L’Image. Ha tenuto un workshop presso l’International Journalism Festival di Perugia intitolato “Professione Fotoreporter: Storie, strumenti e nuovi linguaggi”.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Amedeo Ricucci

    Giornalista, inviato del TG1

    Amedeo Ricucci (Cetraro, 31 luglio 1958) è giornalista Rai dal 1995, attualmente è alla redazione Speciali del Tg1. Ha seguito come inviato speciale i principali conflitti internazionali degli ultimi 20 anni per Professione reporter, Mixer, La storia siamo noi e infine per il TG1.
    Ha conseguito la laurea in Economia e un master in Relazioni Internazionali.
    Ha lavorato per quattro anni nell’Ufficio Stampa dell’UNICEF, per l’Africa Occidentale e Centrale, e ha collaborato con diverse testate italiane, tra cui Il Manifesto, Avvenimenti, L’Espresso e Nigrizia.
    Nel 1994 era con Ilaria Alpi e Miran Hrovatin nel viaggio in Somalia che si concluse, il 20 marzo 1994, con l’uccisione della giornalista del TG3 e del suo cameraman.
    Il 13 marzo 2002 era a Ramallah al momento dell’uccisione del fotografo del Corriere della Sera Raffaele Ciriello. Racconterà di questo episodio nel libro “La guerra in diretta- Iraq, Palestina, Afghanistan, Kosovo. Il volto nascosto dell’informazione televisiva”.
    Il 3 aprile 2013 è stato sequestrato in Siria, assieme ad altri tre giornalisti (Elio Colavolpe, Susan Dabbous e Andrea Vignali) ad opera di una brigata di Jabhat al Nusra, passata in quegli stessi giorni all’ISIS, appena costituito. I quattro sono stati liberati il 13 aprile 2013, dopo che era stato mantenuto il silenzio stampa per tutta la durata del sequestro.
    Ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Premio Italia Alpi (2001), il Premio Giornalisti del Mediterraneo (2012e 2015), il Premio La Matita Rossa e Blu (2013), il Montecarlo television festival (2016), il Premio “Il Coraggio delle Immagini” (Festival “Le voci dell’Inchiesta, 2018). È stato inoltre selezionato nel 2013 al Prix Bayeux-Calvados per gli inviati di guerra ed è stato più volte finalista al Festival International des produits audiovisuels di Biarritz.
    Ha pubblicato “Russicum-Le spie del Vaticano” (2004), “Morire di Politica” (2005), Hezbollah, il partito di Dio (2006), La Maledizione iraniana (2007), Un segreto di Stato: Il caso Toni-De Palo (2007), “La santa alleanza” (2008), “Guerra, bugie e TV ” (2010), “Cartoline dall’Iraq” (2010), “La guerra di Gheddafi e le bombe della Nato” (2011), “Muhammar Gheddafi: Tutti i volti del potere” (2011), “I fiori di Sidi Bouzid” (2011),”I fantasmi della nuova Libia” (2012), “Siria 2.0: La battaglia di Aleppo” (2012), “Libia: La polveriera” (2014), “Il futuro alle spalle” (2015), “La lunga marcia” (2015), “Giulio Regeni: Il corpo del reato” (2016), “Mosul: Cartoline dal fronte” (2016), “L’Imbroglio” (2017)

    Un Augurio a Porti di Terra


    Amir Sabet Azar

    Amir nato in Iran nella città di Mashad il 6 ottobre 1981.
    Già da giovanissimo mostra il suo interesse per l’arte e all’età di 12 anni ha frequentato un corso di pittura privato.
    È in tale ambiente che ha perfezionato le sue conoscenze accademiche ed ha maturato il suo percorso creativo cominciando a realizzare le prime opere.
    Non gli è stato mai concesso da parte delle autorità il permesso di partecipare a mostre pubbliche. Tuttavia, fuori dal suo paese, le sue opere hanno suscitato grande interesse riscuotendo un significativo tributo di interesse e di attenzione da parte di critici e collezionisti.
    Gran parte dei suoi lavori sono caratterizzati da un melange di colori, calligrafie persiane e stilemi riconducibili alle tematiche spirituali che soggiacciono al discorso concettuale dell’artista, e che una incessante attesa, un ritmo sereno, ciclico e “ditirambico” quasi danzante, interpretando, così, uno degli elementi caratterizzanti il sincretismo zoroastriano, cui il giovane artista si ispira.
    Le opere di Amir sono presenti nelle collezioni di diversi collezionisti a livello internazionale.

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    Andrea Morniroli

    Responsabile Area “Tratta, prostituzione, marginalità urbane” della Coop. Dedalus

    Andrea Morniroli, lavora ed è socio della cooperativa sociale Dedalus di Napoli. Si occupa principalmente di politiche sociali, migranti e di contrasto alla povertà. Promuove le opportunità rivolte alle vittime dello sfruttamento minorile nel campo lavorativo e sessuale. È stato assessore alle politiche sociali del Comune di Giugliano in Campania, consulente in materia di politiche sociali del Ministero del welfare ed è attualmente consulente dell’assessore all’istruzione del Comune di Napoli.

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    Andrea Segre

    Regista

    Regista di film e documentari per cinema e televisione, è anche dottore in ricerca in Sociologia della Comunicazione. Da oltre dieci anni presta particolare attenzione al tema delle migrazioni ed è socio fondatore di Zalab.
    Ha diretto tre film lungometraggi, tutti prodotti da JoleFilm: “Io sono Li” (candidato a 4 David di Donatello, vincitore di decine di premi internazionali, tra cui il Premio Lux del Parlamento Europeo, e distribuito in oltre 45 paesi), “La Prima Neve” (sezione Orizzonti della 70 Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e vincitore del Festival di Annecy) e “L’Ordine delle Cose” (Selezione Ufficiale 74a Mostra del Cinema di Venezia).
    Ha realizzato numerosi documentari: “Marghera Canale Nord” (2003, 60° Mostra Internazionale d’arte Cinematografica, menzione speciale al RomaDocFestival); “A sud di Lampedusa” (2006, premio MedFest al 10° MediterraneoVideoFestival; finalista al 13° Premio Ilaria Alpi), “La mal’ombra” (2007, 25° Torino Film Festival, 26° Uruguay Film Festival), “Come un uomo sulla terra” (candidato miglior documentario al David di Donatello, 2° SalinaDocFest; menzione speciale al premio Vittorio de Seta e Gran Prix TeleFrance CMCA), “Magari le cosa cambiano” ( premio “Avanti!” al 27 Torino Film Festival) “Il Sangue Verde” (premio CinemaDoc alle Giornate degli Autori – 67 Mostra del Cinema di Venezia), “Mare Chiuso” (Globo doro come miglior documentario), “Indebito”(evento di apertura al Festival di Locarno), “Come il peso dell’acqua” (Candidato Miglior Documentario Nastri d’Argento 2014) e “I Sogni del Lago Salato” (selezione ufficiale Locarno 2015 e Giornate degli Autori – Venezia 2015) e Ibi (seltz. Ufficiale 70° Locarno Film Festival). Nel 2014 ha pubblicato il libro “FuoriRotta” (Marsilio) collegato al progetto Furorirotta.org, sviluppato in collaborazione con Montura Editing e Internazionale e nel 2017 il suo primo romanzo “La terra scivola” edito anche questo da Marsilio.

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    Angelo Righetti

    Presidente RES.Int

    Angelo Righetti (Zocca, 1948) è medico specializzato in psichiatria, neurologia, epidemiologia e farmacologia.
    Attualmente riveste la carica di Responsabile di salute mentale della Conferenza Permanente Partenariato Euromediterraneo ed esperto del Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’ONU.
    È stato fra i principali collaboratori di Franco Basaglia nella preparazione delle linee direttrici della famosa legge che ha portato alla chiusura dei manicomi, è ideatore ed attuatore dei Budget di Salute.
    Fondatore e collaboratore di diverse riviste di scienze umane e di salute mentale, oltre che coordinatore di diverse commissioni nazionali, come “imprenditore sociale” ha fondato molte cooperative solidaristiche di produzione e lavoro operanti in campo nazionale e internazionale, fra cui “Impresa a Rete”, di cui è presidente, cooperativa sociale con una lunga storia di politiche ed azioni volte alla lotta all’esclusione sociale e alla povertà, che ha promosso ed innovato le pratiche di reinserimento socio lavorativo in particolare delle persone con disabilità psichica e che oggi è gestore di RES-Int, il primo contratto di rete dell’economia sociale internazionale.

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    Antonietta Bozzaotra

    Presidente Ordine degli Psicologi della Campania

    Antonietta Bozzaotra, è presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania. Psicologa-Psicoterapeuta, è Didattacoordinatrice della sede Iipr-Napoli presso l’Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale e responsabile dell’Unità Operativa di Psicologia Clinica della A.S.L. Napoli 1 Centro.

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    Sua Em.za Cardinale Gualtiero Bassetti

    Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

    Gualtiero Bassetti (Popolano di Marradi, 7 aprile 1942) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 16 luglio 2009 arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve e dal 24 maggio 2017 presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
    Dopo le scuole medie frequenta il seminario maggiore arcivescovile di Firenze, dove compie gli studi liceali e dopo quelli teologici e filosofici.
    È ordinato presbitero il 29 giugno 1966 dal cardinale Ermenegildo Florit, arcivescovo metropolita di Firenze.
    Lo stesso anno è nominato viceparroco della parrocchia di San Michele a San Salvi, a Firenze. Dal 1968 presta servizio presso il seminario minore di Firenze, prima come assistente e responsabile della pastorale vocazionale e, dal 1972, come rettore. Nel 1979 il cardinale Giovanni Benelli lo nomina rettore del seminario maggiore. Nel 1990 diventa provicario generale e nel 1992 vicario generale dell’arcidiocesi di Firenze.
    Il 9 luglio 1994 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Massa Marittima-Piombino. Il 21 novembre 1998 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro. Il suo ministero è caratterizzato particolarmente dall’attenzione a due importanti ambiti pastorali quali le comunicazioni sociali, con lo sviluppo dell’emittente Telesandomenico, e il mondo del lavoro. Nel giugno 2008, insieme a Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello, sottoscrive un documento a sostegno delle richieste dei lavoratori dello stabilimento Buitoni di Sansepolcro, che occupa 450 persone, dove si reca personalmente in visita in un momento di difficoltà legata al passaggio di proprietà.
    Il 16 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve.
    Il 29 giugno 2010 nella basilica di San Pietro in Vaticano riceve il pallio da papa Benedetto XVI.
    Il 16 dicembre 2013 papa Francesco lo nomina membro della Congregazione per i vescovi.
    Nel concistoro del 22 febbraio 2014 lo stesso pontefice lo crea cardinale presbitero di Santa Cecilia; l’8 giugno successivo prende possesso del titolo.
    Scrive il testo dei commenti alle stazioni della Via Crucis del papa al Colosseo del 2016.
    È tra i cardinali che hanno celebrato la messa tridentina dopo l’emanazione del motu proprio Summorum Pontificum del 2007.
    Il 24 maggio 2017 Papa Francesco lo nomina presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
    Le opere:
    Chiesa e ministeri. Lettera pastorale. Orientamenti e prospettive in vista del ripristino nella Diocesi del diaconato permanente e degli altri ministeri istituiti. 8 settembre 1997, All’insegna del giglio, Firenze 1997
    Signore apri le mie labbra. Lettera pastorale, Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, 2003
    Chi perde Cristo perde tutto, in Annuncio del Vangelo e comunione. Atti del Convegno dei Cappellani militari. Assisi 2012, a cura di Giuseppina Avolio, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 2012
    Come sono belle le tue tende! Le unità pastorali: il nuovo volto di una Chiesa missionaria. Direttorio pastorale, Perugia, 2012
    Missione e conversione pastorale. Lettera pastorale ai fedeli dell’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve alla luce della ‘Evangelii gaudium’ per l’avvio del processo di discernimento, purificazione e riforma, Tau, Todi 2014
    Prefazione a: Luigi Mistò, Ti chiamo amico! I magnifici 10 del Vangelo, Monti, Saronno 2014
    Intervento in: Le periferie dell’umano, a cura di Emanuela Belloni e Alberto Savorana, BUR saggi, Milano 2014
    Prefazione a: Carlo Baglioni, Annali della Chiesa perugina con la successione cronologica de vescovi e la notitia de Santi, beati, servi di Dio, prelati e di altri huomini illustri nelle armi e nelle lettere che fiorirono in essa, a cura di Loredana Basili, Perugia : Congregazione dell’Oratorio di san Filippo Neri, Passignano : Aguaplano – Officina del Libro, 2014
    Presentazione a: Mario Timio, Migranti. Volti e storie dalle periferie del mondo, Cittadella, Assisi 2014
    Intervento in: A più voci. Dieci risposte sulla Resistenza. Perché la Resistenza non è diventata l’unica possibile ‘memoria condivisa’ su cui costruire l’identità italiana? Come è possibile che la storiografia revisionista abbia avuto da noi tale diffusione? Qual è il lascito della Resistenza? Ha senso parlare di ‘tradimento’ della Resistenza? Sono alcune delle domande che a settant’anni dalla Liberazione MicroMega ha rivolto ad alcuni esponenti del mondo della cultura, della letteratura, della filosofia, del diritto, della religione, in Ora e sempre Resistenza, Gruppo editoriale L’Espresso, Roma 2015 («Micromega. Le ragioni della sinistra», n. 3, 2015)
    La gioia della carità, Marcianum, Venezia 2015

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    Carlo Cefaloni

    Giornalista di “Città Nuova”

    Carlo Cefaloni lavora nel gruppo editoriale “Città Nuova” (Editoria, Rivista periodica e quotidiano web). Si occupa principalmente di cittadinanza, diritti umani, questioni sociali ed economiche. È laureato in Giurisprudenza con una tesi sulla tutela penale nelle comunicazioni di massa, impegnato nei movimenti attivi su pace, legalità, ambiente e lavoro, è tra i promotori di Slot Mob. Ha pubblicato “Giochi di Stato. il gioco d’azzardo da vizio privato a virtù nazionale” (Casa editrice Apes). “Vite in gioco. Oltre la slot economia” (ed. Città Nuova), “Disarmo” con Maurizio Simoncelli, Vincenzo Camporini, Andrea Gaiani (ed. Città Nuova).

    Un Augurio a Porti di Terra


    Carmen Festa

    Psicologa, Cooperativa Eva

    Carmen Festa, psicoterapeuta. Si è laureata all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Ha conseguito la Specializzazione in Gruppoanalisi presso la S.G.A.I. (Società Gruppoananlitica Italiana, sede di Roma); ha conseguito inoltre negli ultimi tempi la formazione in terapia EMDR per il trattamento del trauma. È socia fondatrice e Presidente dell’Ass. di promozione sociale IOSEI, collabora da diversi anni con i Centri Antiviolenza della Coop. Eva di cui è anche socia, occupandosi del sostegno individuale e dell’organizzazione e la facilitazione
    di gruppi con le donne; per la coop Eva si occupa inoltre di formazione e sensibilizzazione sulle tematiche della violenza di genere. In passato ha maturato esperienza nell’area della tutela minori.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Clara Iatosti

    Giornalista Tv2000

    Clara Iatosti è giornalista di Tv2000 dal 1997. Per l’emittente della Cei, ha realizzato reportage in Italia e all’estero, dall’Afghanistan alla Corea, dall’America Latina al Giappone, dall’Uzbekistan alla Serbia. Conduce il telegiornale, la rassegna stampa e il programma “TGtg-telegiornali a confronto”, che cura e coordina.
    Ha collaborato con Capital, Corriere della sera, Panorama, Radio Dimensione Suono (corrispondenze da Argentina e Uruguay). Ha lavorato nelle redazioni Ansa di Buenos Aires e Santiago del Cile ed è stata corrispondente dall’Italia per Italpress (mensile di Buenos Aires in lingua spagnola).

    Un Augurio a Porti di Terra


    Cristina Zagaria

    Giornalista e Scrittrice

    Nata a Carpi nel 1975, si laurea all’Università di Bari in Lettere Moderne. Consegue il Master alla Scuola superiore di giornalismo di Bologna. Vive a Napoli, dove è giornalista del quotidiano La Repubblica.
    Nel 2006 ha esordito come narratrice con “Miserere: vita e morte di Armida Miserere” che ha vinto il premio San Valentino 2007 – città di Terni.
    Nel gennaio 2007 ha pubblicato, con la casa editrice Dedalo, nella collana diretta da Pietro Barcellona, “Processo all’Università. Cronache dagli atenei italiani”, un saggio sugli scandali universitari degli ultimi dieci anni in Italia.
    Nel novembre 2007 ha pubblicato, con Dario Flaccovio, “L’Osso Di Dio”, storia vera di ‘ndrangheta, vincitore del premio Zocca Giovani 2008. Il libro ha vinto il premio Insula Romana e il premio miglior libro dell’anno per Umbrialibri 2009.
    Nell’ottobre 2009 ha pubblicato “Perché no” con Perdisa Pop e nell’ottobre 2010 ha pubblicato “Malanova”, con Sperling & Kupfer, che è stato tradotto in Germania, Russia, Francia, Paesi Bassi e Grecia.
    Nel 2011 un suo testo è apparso nell’antologia “Meridione d’inchiostro. Racconti inediti di scrittori del Sud” (Stilo Editrice) e ha curato per Mondadori l’antologia Non è un paese per donne, raccolta di racconti di quattordici autrici italiane, da Miriam Mafai a Margherita Oggero. Nell’aprile 2013 ha pubblicato, sempre con Sperling & Kupfer, “Veleno”, romanzo civile sul caso Ilva di Taranto; è romanzo reportage (tutti i personaggi sono reali) sul filo della cronaca. Nel 2015 un suo racconto esce nell’antologia “Inchiostro di Puglia”, a cura di Michele Galgano (Caracò editore).
    È del 2016 il suo primo libro per ragazzi, con Piemme-Battello a vapore: “Cuore di Pugile, la storia di Irma Testa in tre riprese”.
    Nel marzo 2017 un suo racconto è pubblicato nell’antologia “Uomo Nero”, Caracò editore e a novembre dello stesso anno “I Piccoli Principi del Rione Sanità”, libro per ragazzi nato dall’esperienza di un laboratorio con i bambini del Rione Sanità.

    Un Augurio a Porti di Terra
    In un porto si arriva e si parte, ma un porto può diventare casa se diventa luogo di incontro. Grazie al manifesto dei comuni Welcome ho scoperto la potenza dell’integrazione, la forza del dare a cui coincide la potenza del ricevere. Nell’augurio che sapremo tutti dare il nostro contributo per dare vita a nuove case, nuovi porti e nuove comunità attendo impaziente di partecipare a #Portiditerra2018


    Enrico Farro

    Filmaker e Documentarista

    Enrico Farro è filmaker e documentarista, tra i pionieri del Mobile Journalism in Italia. Dal 2013 lavora in Rai come filmaker ed è presidente di FILMAKER Associazione Nazionale Filmaker e Videomaker Italiani. Laureato all’Università “La Sapienza”, ha lavorato presso Martini6 Spa e Filmakers RONIN.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Francesco Malavolta

    Fotogiornalista

    Francesco Malavolta è un fotogiornalista iscritto all’OdG della Calabria, impegnato da vent’anni nella documentazione dei flussi migratori che interessano il nostro continente. Le foto presentate in occasione, rappresentano una sintesi degli ultimi 10 anni di lavoro che sono stati segnati da un intensificarsi senza precedenti delle migrazioni stesse. Un lavoro svolto in un contesto spazio-temporale in costante mutamento che lo ha portato a viaggiare dallo Stretto di Gibilterra al Mar Mediterraneo, a Lampedusa, dalla Grecia e le sue isole alla Turchia fino alla cosiddetta “rotta balcanica”. Collabora da sette anni con la Comunità Europea, con agenzie di stampa internazionale come Associated Press, nonché organizzazioni internazionali quali UNHCR e OIM.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Gennarino Masiello

    Vice Presidente Confederale Coldiretti

    Gennarino Masiello è presidente di Coldiretti Campania. Nel 2006 diventa Presidente della Camera di Commercio di Benevento, il più giovane presidente di una Camera di Commercio italiana. Dopo gli studi e il diploma di perito agrario, Masiello muove i primi passi nel mondo dell’associazionismo nel Movimento giovanile della Coldiretti: nel 1998 diventa delegato nazionale della Coldiretti, e nel 2001 vice presidente nazionale. Nel 2003 diventa Presidente dell’Organizzazione Nazionale Tabacchi Italia e nel 2004 presidente Coldiretti Benevento.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Giacinto Palladino

    Consigliere d’amministrazione di Banca Etica

    Giacinto Palladino, consigliere d’amministrazione di Banca Etica, consigliere di Amministrazione della Fondazione antiusura Interesse Uomo Onlus, presidente del Fondo Pensione del settore bancario Previbank, responsabile nazionale delle politiche di welfare in First Cisl. Ha cooperato con le organizzazioni della società civile per la stesura e la divulgazione dell’Appello per la Riforma dei Mercati Finanziari e per un’economia civile e solidale, presentata al G8 dell’Aquila, al Ministro dell’Economia e all’OCSE. Fa parte dei gruppi di lavoro della Campagna ZeroZeroCinque, per l’introduzione della Tassa sulle Transazioni Finanziarie, rappresentativa di oltre 60 Organizzazioni nazionali.
    Componente del Comitato scientifico di “Next, nuova economia per tutti” che promuove la corporate social responsability e il consumo critico. Fondatore del “Progetto San Francesco, Centro studi sociali contro le mafie”. Presidente di First Social Life per la quale ha curato le mostre d’arte “La luce vince l’ombra. Gli Uffizi a Casal di Principe”, “Verso il Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo a Lampedusa”, “Fidelis”, “Per Aspera ad Astra”.

    Un Augurio a Porti di Terra
    È per me fonte di viva soddisfazione e di orgoglio poter intervenire in questa straordinaria occasione. In un momento storico in cui il tema dell’accoglienza è più che attuale, riscontro nel vostro lavoro culturale e sociale una eccezionale valenza nel voler rendere concreti e positivi i temi del dialogo e della diversità.


    Giuseppe Bellassai

    Questore di Benevento

    Giuseppe Bellassai, Questore di Benevento. Nasce il 25 marzo 1962 a Santa Croce Camerina (RG).
    Nel 1988 entra a far parte della Polizia di Stato frequentando il Corso di Formazione per i Funzionari della Polizia di Stato, presso l’Istituto Superiore di Roma.
    Nel 1991 viene trasferito presso la Questura di Ragusa, con le funzioni di Funzionario addetto presso la locale Squadra Mobile, che dirigerà dal 1992 al 2005.
    Nel 2005 la promozione a Primo Dirigente ed il successivo trasferimento, a seguito della frequentazione del relativo Corso Dirigenziale, presso la Questura di Agrigento dove dirigerà la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione. Nel giugno del 2010 viene promosso a Vicario del Questore di Trapani, incarico che ricoprirà fino al 1° agosto 2014 data in cui assume le funzioni di Vicario del Questore di Palermo.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Goffredo Buccini

    Editorialista del Corriere della Sera

    Roma 28 maggio 1961. Giornalista. Inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera (già capo dell’edizione romana, dal 2004 al 2009). Autore del celebre scoop “in diretta” sull’avviso di garanzia che si stava recapitando nel novembre ’94 all’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi mentre guidava a Napoli un vertice sulla criminalità.
    • Inizi al Mattino nel 1982 (primo articolo «sulla crisi del consiglio comunale di Capri, 15 marzo 1982»). Dopo la Scuola di giornalismo dell’Ordine di Milano, entra a La Notte nel 1986, passa al Giornale di Montanelli nell’87 e, dopo pochi mesi a Repubblica, nel novembre ’89 è chiamato da Ettore Botti alla giudiziaria del Corriere della Sera, per cui racconta tra l’altro l’inchiesta Mani pulite e nel 1993 scova a Santo Domingo il latitante di Tangentopoli Giovanni Manzi (dopo l’intervista, Manzi verrà arrestato e rimpatriato). Per quattro anni è stato anche inviato negli Stati Uniti.
    • Tre romanzi: Il canone a tre voci (Frassinelli 2000, Sperling 2002), Orapronò (Frassinelli 2002), La Fabbrica delle donne (Mondadori 2008, Premio Biella 2009). Tre saggi: O mia bedda Madonnina (Rizzoli 1993, con Peter Gomez), L’Italia quaggiù (Laterza 2013) e Governatori(Marsilio 2015).

    Un Augurio a Porti di Terra
    Da welfare a welcome, basta una parola per fare tutta la differenza del mondo. Per chi (come me) non ama la dittatura dell’inglese nella nostra lingua, ecco la traduzione che vi balzerà agli occhi appena incontrerete don Nicola e i suoi ragazzi: fratellanza. Che abbiate la fede o no, conta poco. Loro vi faranno venire voglia di aver fede nel prossimo. Buon #PortidiTerra a tutti! (Goffredo B.)


    Immaginaria

    Cooperativa sociale

    Immaginaria è una cooperativa sociale fondata a Benevento nel 2012. Porta con sè un ricco bagaglio di competenze, linguaggi e metodologie che desidera mettere a disposizione della comunità e del territorio in cui opera attraverso progetti di promozione culturale con una forte Valenza sociale. Oggi la cooperativa immaginaria promuove progetti di animazione territoriale e percorsi di formazione culturale e artistica a livello nazionale e internazionale. Realizza laboratori di musica, danza, video e teatro, dedicando particolare impegno a spettacoli di teatro sociale e teatro ragazzi. Il linguaggio artistico con cui immaginaria si esprime non è mai fine a se stesso: in ogni esperienza Esso diventa uno strumento utile per esplorare sperimentare e attuare forme di benessere e di crescita e sviluppo dell’individuo del gruppo e dell’intera comunità di appartenenza.
    Il percorso realizzato con lo Sprar di Castelpoto, ha visto beneficiari e abitanti del posto, impegnati in momenti di scrittura creativa. Partendo dalla rilettura di Crowley dei tarocchi di Thoth, prendendo inspirazione dal “Castello dei destini incrociati” di Calvino e dalla pittura rude e profonda di Ligabue, i neo autori si sono ritrovati a parlare di sè, dei propri sogni e delle proprie paure, realizzando testi che presto vedranno la luce in un unico copione teatrale.
    Un viaggio nell’anima dove incontrarsi, conoscersi e riconoscersi.
    Obiettivo del percorso è realizzare una nuova drammaturgia che verrà presentata all’interno del festival Stuoni Agosto 2018.
    La performance prevista per #PortidiTerra è una anteprima del lavoro, che si affida alla voce del giovane liceale Mario.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Leonardo Becchetti

    Ordinario nell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata

    Leonardo Becchetti (Roma, 31 luglio 1965) è un economista italiano. Dal 2006 è professore ordinario di Economia politica presso l’Università di Roma Tor Vergata. Si laurea in Scienze politiche presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1988. Ha conseguito il Master of Science alla London School of Economics e il PhD ad Oxford. Ordinario di Economia politica, direttore del Master MESCI in cooperazione internazionale e del corso biennale European Economy and Business Law presso l’Università Tor Vergata Leonardo Becchetti è autore di circa 450 lavori di ricerca tra pubblicazioni e working paper e di numerosi volumi divulgativi come “sette passi per capire l’economia (Minimum fax), “Il mercato siamo noi” (Bruno Mondadori) “Wikieconomia” Il Mulino. È tra i primi 82 economisti nel mondo come numero di pagine pubblicate su riviste scientifiche, 12simo nella sezione di “economia della felicità e 42simo in quella su “social capital e social norms” (dati mondiali REPEC su 52067 iscritti al ranking mondiale a Gennaio 2018). È editorialista di Avvenire, blogger di Repubblica.it. Per nove anni è stato presidente del Comitato etico della Banca Popolare Etica. Ha fondato Next, una rete multistakeholder che mette assieme sindacati, banche, imprese ong sui temi della cittadinanza attiva e della costruzione di capitale sociale sui territori. È attualmente presidente del comitato Etico di Etica sgr.

    Un Augurio a Porti di Terra
    Il mio augurio per un festival “generativo” che ci aiuti a fare passi in avanti sul tema della sostenibilità e del bene comune mettendo assieme le nostre energie, esperienze e conoscenze.


    Luca Collodi

    Giornalista Coordinatore Radio Vaticana Italia

    Luca Collodi, livornese, è giornalista e Coordinatore Radio Vaticana Italia.
    Laureatosi in lettere all’Università di Firenze con una tesi sulle “Comunicazioni di Massa”, ha scritto su “Il Tirreno” di Livorno ed è stato poi alla redazione livornese de “La Nazione”. Ha lavorato a Granducato TV, emittente regionale toscana di Livorno, è stato direttore responsabile di Radio Livorno Città Aperta e autore giornalistico per la trasmissione di Rai 1 “A Sua immagine”. È stato redattore italiano della Radio Vaticana e direttore di rete di Tele Lazio-ReteBlu.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Luca Pacini

    Responsabile dell’Area Welfare e Immigrazione dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni
    Italiani) e Direttore di Cittalia, Fondazione Anci Ricerche e Studi

    Luca Pacini, è responsabile dell’Area Welfare e Immigrazione dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Direttore di Cittalia, Fondazione Anci Ricerche e Studi. Esperto in Politiche Migratorie. Dal 1995 al 2000 ha svolto attività di promozione sociale, culturale e di prevenzione del disagio giovanile sia in qualità di operatore che di dirigente del terzo settore. In particolare dal 1998 è stato responsabile dei progetti di accoglienza di profughi e richiedenti asilo in Toscana e nel biennio 2001-2002 ha ricoperto la carica di Responsabile del coordinamento operativo della Segreteria Centrale del Programma Nazionale Asilo – P.N.A mentre tra il 2003-2004 è stato responsabile del Progetto Integ.r.a. Il P.N.A. prevedeva attività di accoglienza, protezione e sostegno all’integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati e il progetto “Integrazione Richiedenti Asilo” era finalizzato alla realizzazione di percorsi di inserimento socio lavorativo e socio-abitativo.
    Dal 2004 al 2008 è stato Responsabile del Dipartimento Immigrazione ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e dal 2009 a tutt’oggi in qualità di Responsabile Area Welfare Scuola e Immigrazione rappresenta l’ANCI nelle sedi tecniche istituzionali relativamente ai temi di riferimento dell’Area. Tra le pubblicazioni più recenti è stato coautore del contributo (a cura di Pacini L. e Giovannetti M.) I Comuni e le politiche di accoglienza e protezione dei minori stranieri non accompagnati in Valtolina C.G. “UNACCOMPANIED MINORS IN ITALY”, (McGraw-Hill Education, 2014) e del contributo (Pacini L. e Di Capua D.) Dalla teoria alla prassi: alcune esperienze significative realizzate dai progetti SPRAR in “Rapporto 2016 sull’economia dell’immigrazione” – Fondazione Moressa, 2016; così come dei volumi (a cura di Giovannetti M, Gori C., Pacini L.) La pratica del Welfare Locale, (Maggioli Editore, 2014); nonché del volume (a cura di Pacini L., Baccini L.) Una lente sul welfare locale: sviluppi e tendenze, Anci-Cittalia, 2016.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Lucia Fortini

    Assessore alle Politiche Sociali e Istruzione della Regione Campania

    Lucia Fortini Assessore alle Politiche Sociali e Istruzione della Regione Campania. Laureata in Economia con una tesi in Sociologia dal titolo “Il governo della povertà nelle amministrazioni locali”, presso Università degli Studi di Napoli “Federico II”, è titolare della cattedra di “Metodologia e tecniche del servizio sociale”, ed ha collaborato con l’Università del Sannio e con l’Accademia aeronautica di Pozzuoli. È commercialista e revisore dei conti dal 2005.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Luigi Ferraiuolo

    Giornalista, Premio “Buone Notizie”

    Luigi Ferraiuolo è un giornalista italiano, redattore di Tv2000. È nato a Lodi da una famiglia originaria di Casertavecchia (l’antica Caserta) ed è avvocato di formazione, anche se con un baccalaureato in Teologia tende al clericale, ma non troppo. È segretario generale del Premio «Buone Notizie», unico premio di giornalismo in Italia e nel mondo sulle buone notizie e la buona informazione. È stato presidente dell’Ucsi di Caserta e componente della Giunta nazionale dell’Unione cattolica stampa italiana, il governo del movimento, la più antica associazione giornalistica nazionale. Ha vinto il «Premio Giordano» per il miglior saggio religioso del 2014. Insegna Teoria e Tecnica della Comunicazione all’Issr di Caserta.
    Ha scritto per «Avvenire» (e continua ancora), «Corriere della Sera/Corriere del Mezzogiorno», «Famiglia Cristiana», «Il Sole 24 Ore», «Diario della Settimana», «L’Espresso», «Panorama».
    Ha pubblicato «San Rocco, pellegrino e guaritore» (ed. Paoline), «Viva Salgari» e «Le parole che uccidono» (Guida Editore), «Il museo di strada» (Cuen Edizioni), «Le lacrime della Storia» (Aikeia Edizioni), «Da Pietrelcina, l’altro padre Pio» (La Fontana di Siloe); «La vera storia dell’Università a Caserta» (Narcissus Edizioni).

    Un Augurio a Porti di Terra
    Quello che non ti aspetti si trova quasi sempre dove meno te lo aspetti. E meno male! È successo così per me a Pietrelcina, quando mandato per caso a realizzare un’inchiesta sugli ultimi testimoni viventi di Padre Pio, ho scoperto e conosciuto una realtà incredibile piena di umanità e bellezza. E così sarà per tutti gli ospiti di #PortidiTerra2018. La naturale capacità di accogliere le persone e l’umanità dei Sanniti si sposa in maniera indissolubile con la bellezza nascosta della loro terra tra valli e monti. Nascosta è la loro umanità, solo perché lontana dai riflettori del centro dell’impero. Capita così a tante realtà del Sud come il piccolo ma carico di ideali «Premio Buone Notizie» che da anni abbiamo ideato a Caserta, a un’oretta di distanza da Pietrelcina, e di cui sono stato invitato a parlare nel vostro Festival. Le cose lontano dai riflettori crescono spesso bene ma normalmente si conoscono poco. Ed è un guaio per il Meridione. Gli ospiti che arriveranno in questi giorni nei piccoli comuni del Sannio per Porti di Terra potranno toccare con mano la grandezza di quello che la Caritas di Benvento, con un piccolo manipolo di eroi, Angelo, Gabriella, Emanuela, don Nicola e… ne dimentico sicuramente tanti altri… Sta realizzando in Italia. Dimostrando che volendo si può accogliere! Si può fare! Buon lavoro


    Maria Di Carlo

    Cons. dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Ref. del Gruppo Spontaneo di Psicologi Sanniti

    Maria Di Carlo si è laureata in Psicologia all’Università di Roma “La Sapienza”. Ha una Specializzazione in Psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico. È psicologa Dirigente Asl di Benevento. U.O. C. Materno Infantile del Distretto di Montesarchio. Attualmente è Consigliera Regionale all’Ordine degli Psicologi della Campania. È Socia Ordinaria del CISMAI (Coordinamento Italiano dei Servizi per il Maltrattamento all’Infanzia) e dell’EMDR Italia. È la fondatrice e coordinatrice del Gruppo Psicologi Sanniti.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Maria Novella De Luca

    Giornalista di Repubblica

    Laureata in Storia dell’Arte, è a Repubblica dal 1987, dove segue la cronaca nazionale.
    Ha raccontato con inchieste e reportage i cambiamenti demografici e culturali della famiglia, della società, e del mondo femminile ed è stata cronista dei fatti più importanti degli ultimi anni, dall’omicidio di Marta Russo a Cogne.
    Ha pubblicato il saggio “Le tribù dell’ecstasy” (Theoria, 1998) e ha un blog “Family life” dedicato a chi spesso non ha voce: i bambini, gli anziani, i disabili.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Mario Placidini

    Giornalista, curatore e autore del programma Borghi d’Italia su TV2000

    Mario Placidini, giornalista pubblicista dal 1995 è curatore e autore del programma Borghi d’Italia di TV2000 dal 2010. Ha iniziato la carriera giornalistica collaborando con le redazioni di quotidiani ed emittenti romane, tra cui Momento Sera, Italia Sera e Rete Oro.
    Ha curato per Telelazio-Rete Blu diverse trasmissioni occupandosi di sport, arte e teatro, società ed economia.
    Nel 2005 ha ricevuto per la trasmissione “Borghi Medievali” il premio “Bruno Vailati”. Menzione speciale anche per Socializzando nell’ambito del premio giornalistico nazionale “Natale Ucsi 2006”. Nel 2016 ha ricevuto i premi “I Love Ischia” e “Personalità Europea”. Nel 2017 Stella del Moige (Movimento Italiano Genitori) per l’ottima qualità del programma Borghi d’Italia.

    Un Augurio a Porti di Terra
    “I borghi italiani vanno guardati non solo con gli occhi ma anche con il cuore. Ma sono ancora più belli quando accolgono con Amore. Questo fanno i 15 comuni inseriti nel piccolo manifesto del Welcome della Caritas Diocesana di Benevento. Ricorderò per sempre i giorni passati a Roccabascerana e Campolattaro. Parteciperò con Gioia all’evento Porti di Terra 2018 nell’ambito del Festival Welfare and Welcome. Abbiamo bisogno di buone notizie”.


    Massimo Gottifredi

    LegaCoop Turismo

    Massimo Gottifredi, responsabile LegaCoop Turismo. Funzionario di Legacoop Romagna e già direttore di Legacoop Rimini. È stato consigliere di amministrazione presso IEG Italian Exhibition Group e Chairman presso APT Servizi Emilia Romagna. Ha ricoperto la carica di Vice Sindaco del Comune di Cattolica e di Assessore al Turismo e Presidente Agenzia marketing di Distretto presso Provincia Di Rimini. È stato direttore del Centro Internazionale per gli scambi culturali giovanili “Le Navi” di Cattolica e direttore della Zona XII del Villaggio Olimpico Barcellona ’92. Laureato in giurisprudenza, ha studiato Business Administration presso Bologna Business School.

    Un Augurio a Porti di Terra
    Sviluppare una nuova cultura dell’ospitalità oltre ad essere un dovere civile è la via giusta da percorrere per la crescita del turismo nei nostri territori e per generare lavoro ed equità sociale.
    Auguro a #PortidiTerra 2018 di riuscire a portare un messaggio di pace e di sviluppo in armonia con le nostre genti e il nostro territorio


    Nico Piro

    Giornalista, scrittore e blogger. Inviato della redazione Esteri del Tg3

    Nico Piro è giornalista, scrittore e blogger. È inviato della redazione Esteri del Tg3. Giornalista dal 1989, prima per diverse testate locali in Campania, poi con il Manifesto e il Corriere del Mezzogiorno. In Rai dal 2000, da 2005 è nella redazione Esteri del TG3, per cui si è occupato di conflitti, in particolare dell’Afghanistan ma anche di Georgia, Sierra Leone, Grecia. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti: Premio Ilaria Alpi 2008, Premio Marco Luchetta 2009, Premio Frajese 2009, Premio Carletti 2010, Premio Giancarlo Siani 2011, Premio Alberto Jacoviello 2016, Premiolino 2017. Il documentario autoprodotto “KILLA DIZEZ – Vita e morte al tempo di Ebola”, ha ricevuto il premio “Best Emerging Filmaker” al TAFF – The African Film Festival di Dallas, Texas, nel luglio 2016.
    Nico Piro è considerato il “pioniere” italiano del Mobile Journalism. Tra la fine del 2016 e il 2017, ha realizzato la prima diretta FaceBook (durante la campagna elettorale USA) e i primi servizi totalmente realizzati in modalità mobile journalism per la Rai. Nel 2016 ha pubblicato, grazie a una campagna di crowdfunding, il suo libro “Afghanistan Missione Incompiuta”.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Nino Pascale

    Presidente Slowfood Italia

    Gaetano Pascale, beneventano (nasce a Telese Terme e vive a Guardia Sanframondi), è presidente nazionale di Slow Food.
    Ha conseguito una laurea in Scienze Agrarie, indirizzo tecnico-economico, a Portici, presso l’Università degli Studi “Federico II” di Napoli. Dal 1997 è agronomo e dal 2005 conduce l’azienda agricola ereditata dai genitori. Muove i suoi primi anni in Slow Food con la condotta di Benevento, per poi creare nel 2000 la condotta Slow Food Valle Telesina, diventandone fiduciario e restando in carica fino al 2006. Dal 2003 al 2007 è stato membro del Consiglio Internazionale di Slow Food, mentre nel 2006 è stato eletto presidente di Slow Food Campania e Basilicata, entrando a far parte del Consiglio Nazionale e della Segreteria Nazionale di Slow Food Italia. Dal 2000 al 2010 è stato docente ai Master of Food per i corsi di vino e olio e ha collaborato fin dalla prima edizione alla Guida agli extravergini e alla Guida del vino quotidiano e a Osterie d’Italia.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Nunzia De Capite

    Caritas Italiana

    Sociologa, specializzata in metodologia della ricerca sociale, lavora da 13 anni per Caritas Italiana. Si è occupata di: progetti sperimentali di inserimento lavorativo di persone in disagio, ricerca- azione sulle periferie delle aree metropolitane, disagio socio-economico, rapporto annuale Caritas sul monitoraggio delle politiche di contrasto della povertà.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Oliviero Forti

    Responsabile nazionale Immigrazione di Caritas Italiana

    Oliviero Forti è il responsabile per le politiche migratorie e la protezione internazionale di Caritas Italiana e chair dell’advocacy working group di Caritas Europa. Laureato in Giurisprudenza all’Università “La Sapienza” di Roma, ha coordinato per alcune edizioni il Dossier statistico immigrazione della Caritas/Migrantes e ha collaborato con università e istituti di ricerca. Attualmente è impegnato soprattutto nei rapporti con le istituzioni e nei programmi internazionali volti all’implementazione di canali legali e sicuri di ingresso dall’Africa e dal Medio Oriente.

    Un Augurio a Porti di Terra
    Il protagonismo dei territori è la cifra costitutiva del festival Porti di Terra che si contraddistingue per la capacità di mettere al centro di un fenomeno globale, qual è l’immigrazione, la dimensione locale. Questo è senza dubbio il valore aggiunto di un progetto che prima di ogni altra cosa è una visione di comunità, dove nessuno può sottrarsi alla responsabilità di costruire percorsi di inclusione. I comuni welcome sono il paradigma di una società che nonostante tutto è ancora capace di integrare i territori e di prepararli ad affrontare le sfide del nostro tempo.


    Ottavio Lucarelli

    Giornalista e Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania

    Ottavio Lucarelli, storico cronista di politica di Repubblica Napoli e Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania dal 2007. Dopo la maturità classica al liceo “Umberto” di Napoli, si laurea in Giurisprudenza alla “Federico II” con 110 e lode con una tesi sulla ricostruzione post terremoto. È giornalista professionista dal 1989 e dal 1990 redattore politico di Repubblica. È componente del Comitato scientifico della Fondazione Castel Capuano di cui fa parte il Ministero della Giustizia, è membro del Comitato scientifico della Fondazione Polis-Politiche integrate di sicurezza, per le vittime innocenti di criminalità e coordinatore per l’Ordine della Campania del piano di aggiornamento professionale per i giornalisti.
    Il 23 luglio 2001 ha vinto il “Premio internazionale di Giornalismo Civile” dell’Istituto italiano per gli Studi filosofici consegnato da Gerardo Marotta.
    Il 22 luglio 2009 ha ricevuto a Roma il premio nazionale giornalistico “Paolo Giuntella” dell’associazione Articolo 21.
    È componente dal 2004 della giuria del Premio nazionale di giornalismo “Giancarlo Siani”.
    È curatore del volume “Leggi razziali e orrore nei lager in un decennio di stampa: 1937-1946” pubblicato dall’Emeroteca-Biblioteca Tucci di Napoli e del volume “In-formarsi in Campania” sui primi tre anni di formazione dei giornalisti.
    Cittadino onorario del Comune di Sassano (Vallo di Diano).

    Un Augurio a Porti di Terra


    Paolo Lambruschi

    Giornalista e inviato di “Avvenire”

    Paolo Lambruschi, nato a Milano nel 1966, è giornalista professionista dal 1992. Ha cominciato la carriera di giornalista collaborando con emittenti radio televisive milanesi e il settimanale “Il Nostro Tempo”. È stato direttore del mensile “Scarp’ de’ tenis” e del mensile di finanza etica “Valori”. Inviato di “Avvenire”, dopo essere stato capo della redazione interni, si occupa di immigrazione, povertà, traffico di esseri umani in Africa.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Paolo Ruffini

    Direttore di rete di TV 2000

    Paolo Ruffini (Palermo, 4 ottobre 1956) è un giornalista italiano. Dal 5 maggio 2014 è direttore di rete delle emittenti della CEI, TV2000 e Radio InBlu.
    È stato giornalista per Il Mattino di Napoli e Il Messaggero di Roma, direttore del Giornale Radio Rai, di Radio Uno, Rai 3 e La7.
    Nel 1996, per l’obiettività delle sue cronache e delle sue analisi politiche, gli viene conferito il premio Fregene per il giornalismo. Nel 1997, insieme a Ferruccio De Bortoli, Clemente Mimun e Giorgio Lago, ha vinto il Premio Folgarida per un giornalismo trasparente. Nel 2001 gli viene conferito il Premio Ischia per il giornalismo.
    Ha scritto “Scegliete! Discorso sulla buona e sulla cattiva televisione” (Add Editore, 2011).

    Un Augurio a Porti di Terra


    Pasquale Raicaldo

    Giornalista “La Repubblica”

    Laureato in comunicazione all’Università di Studi di Torino, è giornalista di “La Repubblica”.
    Ha scritto su diverse testate: Virgilio.it, il quotidiano “Il Golfo”, è stato caporedattore centrale del quotidiano “Il Dispari” ed ha lavorato presso l’agenzia di comunicazione Alicubi.

    Un Augurio a Porti di Terra
    I porti accolgono, per vocazione. Nel mare in tempesta sono spesso approdi di salvezza: ancorarsi, vuol dire essersi finalmente lasciati alle spalle la burrasca. Porti di Terra non è un festival dei migranti, ma una mano tesa al mondo: chi vi partecipa condivide il desiderio di accogliere e includere. Non è poco, nell’era delle
    divisioni e dei muri. Il porto di terra, così, non è un ossimoro: esiste, in ogni luogo in cui si possa ormeggiare in sicurezza, lasciandosi alle spalle mareggiate metaforiche e reali. Un privilegio condividere la filosofia della Caritas diocesana di Benevento, diffondendola tutti i giorni. Di porto in porto, naturalmente. Un privilegio essere presente al Festival che racconta un mondo fatto di mille mondi. Senza divisioni.


    Pasqualina Luciano

    Dirigente scolastico Istituto Comprensivo “Padre Isaia Columbro” di Foglianise

    Pasqualina Luciano, è la dirigente dell’Istituto Comprensivo “Padre Isaia Columbro” di Foglianise dal 2015.
    Laureata in Scienze dell’educazione – indirizzo didattico Educatore professionale, presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, è stata docente nelle scuole per l’infanzia.
    Ha una lunga e significativa esperienza nel campo sociale, specializzandosi con corsi di specializzazione/formazione e partecipando a convegni con temi dall’affido familiare all’abuso sessuale al bullismo.

    Un Augurio a Porti di Terra
    Esistono parole e riflessioni che segnano le menti di tanti uomini, ma esiste il fare che deve essere la direzione… di chi oltre la mente ha deciso di impegnare il cuore.
    Auguro che l’evento #PortidiTerra2018, sia vissuto da ognuno di noi come inno all’accoglienza di ogni fragilità e di ogni speranza … per diventare nuovi costruttori di alleanze e di solidarietà diffusa, ringrazio gli operatori Caritas per l’impegno e la professionalità che stanno riservando Al MONDO e al Territorio Campano.


    Rosa D’Amelio

    Presidente del Consiglio Regionale della Campania

    Rosa D’Amelio è nata a Lioni dove attualmente vive. È stata direttore socio-sanitario dell’ASL, di cui è attualmente dirigente, sindaca di Lioni dal ’98 al 2005 e assessore regionale alle Politiche Sociali, Giovanili, Pari Opportunità, Demanio e Patrimonio, Emigrazione e Immigrazione.
    È membro della Direzione nazionale del Partito Democratico; ha diretto l’AIR ed è stata presidente della Fondazione “L’Annunziata”, con la quale ha realizzato numerosi progetti di sostegno a giovani, famiglie, mamme che vivono situazioni di disagio sociale, familiare, economico.
    È stata nominata sindaco difensore ideale dei bambini dall’UNICEF, e dal Presidente Ciampi è stata insignita del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica.
    Nel 2010 è stata eletta al Consiglio Regionale della Campania. E’ stata componente della Commissione “Sanità e Sicurezza Sociale”, e della Commissione “Agricoltura, Caccia, Pesca, Risorse comunitarie e statali per lo sviluppo”, e Presidente della Commissione consiliare speciale in tema di politiche giovanili, disagio sociale e occupazione.
    Riconfermata in Consiglio regionale nel 2015, è stata eletta all’unanimità Presidente, carica che ricopre attualmente.
    È inoltre vicepresidente della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.

    Un Augurio a Porti di Terra
    Una seconda edizione di #PortidiTerra2018, Festival del #WelfareandWelcome, ricca dell’energia positiva che ruota attorno a un terzo settore sano e dinamico e alle piccole e resilienti comunità delle aree interne, con le quali dal mondo delle Istituzioni ho quotidianamente il piacere di confrontarmi. La qualità degli ospiti, e la rete di associazioni e soggetti pubblico-privati coinvolti nella tre giorni, arricchiscono di valore il “Manifesto di Caritas Benevento per una rete dei piccoli Comuni del Welcome”. Complimenti e ad maiora!


    Sara De Carli

    Giornalista di Vita.it

    Sara De Carli, giornalista e mamma di tre figli maschi, lavora a “Vita” dal 2004. Laureata in filosofia, si occupa per “Vita” soprattutto di famiglia, scuola, disabilità.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Silvio Aimetti

    Sindaco di Comerio (Va)

    Silvio Aimetti, è sindaco di Comerio (Va) dal 2011. Dal 2015 ha promosso e attivato sul territorio comunale un progetto di accoglienza diffusa ed ha fondato, insieme ad altri amministratori, la “Rete Civica degli Amministratori per l’Accoglienza e la Lotta alla Povertà della Provincia di Varese”, che dal 2016 promuove sul territorio provinciale esperienze positive di accoglienza di migranti.
    Ingegnere, dopo un’esperienza in una multinazionale, vent’anni fa ha fondato due aziende che operano nel settore terziario avanzato (ambiente, sicurezza industriale, risparmio energetico). È stato ufficiale dei Carabinieri e volontario nella Croce Rossa Italiana all’interno del Comitato locale del Medio Verbano.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Vishka Sabet Azar

    VISHKA (realista) è nata in Iran nella città di Mashad il 22 settembre 1987.
    All’età di 13 anni, incoraggiata dai suoi genitori, si iscrive ad un corso di pittura e, successivamente, all’Accademia d’Arte, dove ha iniziato la sua attività artistica vera e propria. Il suo interesse per la filosofia e la letteratura dell’Ottocento l’ha guidata verso l’approfondimento di problematiche di tipo sociale, quali la condizione delle donne, tematica affrontata nella maggior parte delle sue opere.
    L’uso delle tecniche, le diverse tonalità di colori e l’adozione di stili molteplici caratterizzano le sue opere, nelle quali affiora un’incantata reverie dell’infanzia che recupera espressioni e cifre memoriali che inducono l’osservatore ad una certa nostalgia.
    Le opere di Vishka, inoltre, sono state influenzate dal viaggio culturale in India; si nota molto osservando le sue opere dai colori caldi, pastosi e luminosi. Per diverse ragioni, in parte legate alla sua visione dell’arte, non ha mai potuto presentare le sue opere in nessuna mostra in Iran. Esse, tuttavia, sono state al centro dell’attenzione di diversi collezionisti mondiali, che hanno acquistato diversi suoi lavori ancor prima della loro definitiva realizzazione.

    Un Augurio a Porti di Terra


    Vittorio Cogliati Dezza

    Segretario Nazionale Legambiente, Responsabile Interdipendenza Migranti e Green Society

    Nato a Roma nel 1951, laureato in Filosofia, da sempre appassionato di montagna, insegnante nella scuola superiore, esperto di didattica ed educazione ambientale, ha collaborato con La Nuova Ecologia e dal 1989 è stato Responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione.
    Dal 2003 al 2007 ha coordinato l’Area della conoscenza ed è stato responsabile del Comitato Scientifico di Legambiente.
    È stato membro della Commissione dei saggi per la riforma della scuola voluta dal ministro Berlinguer, successivamente della Commissione per la stesura delle indicazioni curricolari (ministro Tullio De Mauro), nonché membro del Comitato Tecnico Interministeriale per l’attuazione dell’Accordo di Programma tra i Ministeri della Pubblica Istruzione e dell’Ambiente. È stato consulente scientifico per la Sovrintendenza all’Istruzione della Provincia Autonoma di Bolzano per il curricolo di Scienze.
    È autore del volume Un mondo tutto attaccato (F. Angeli, Milano, 1993). Ha collaborato alla redazione del “Dizionario dell’ambiente” (UTET, 1995).
    Ha partecipato a ricerche in campo educativo a livello nazionale e internazionale (Isfol 90, CEDE 91, IEA – Civic Education 1996; ENSI 99).
    Ha collaborato con l’Enciclopedia Treccani alla stesura di alcune voci ambientali.
    È co-curatore del volume La sfida delle scienze, per essere cittadini del XXI secolo (Armando editore, 2007).
    Dal 2007 al 2015 è stato Presidente nazionale di Legambiente e si è occupato di tutti i settori più rilevanti in cui è impegnata l’associazione, dalle ecomafie alle politiche energetiche, dalla rigenerazione urbana alle politiche dei rifiuti, dall’agricoltura multifunzionale al turismo, dalle polemiche sulle grandi opere alla messa in sicurezza del territorio, dalle battaglie per il riconoscimento dei diritti civili a quelle per la valorizzazione della scuola e della cultura, dalla difesa delle aree naturali protette al sostegno ai piccoli comuni e alle politiche della montagna. Su questi temi ha scritto numerosi articoli e saggi su riviste e volumi specializzati.
    Ha inoltre collaborato al volume collettivo Per una scienza critica – Marcello Cini e il presente, a cura di E.Gagliasso, M. Della Rocca, R. Memoli Edizioni ETS 2015.
    Dal 2016 si occupa delle trasformazioni sociali e culturali in atto e del complesso fenomeno delle migrazioni. Nel 2017 ha pubblicato “Alla scoperta della green society” (ed. Ambiente): un’inchiesta sui processi di innovazione sociale in Italia, che stanno arricchendo di nuove potenzialità i territori intrecciando le questioni ambientali con quelle sociali e culturali. È membro del Forum sulle Disuguaglianze e le Diversità, nato nel 2017, che incrociando il mondo della ricerca e degli esperti con quello delle associazioni di impegno civile vuole affrontare il tema delle disuguaglianze, oggi in pericolosa espansione, anche dal punto di vista del rapporto tra aspetti ambientali e sociali, per quanto attiene alle possibilità di accesso alla ricchezza comune.

    Un Augurio a Porti di Terra
    Ce n’è bisogno! Questo ci dice #PortidiTerra2018. È il motivo per cui ho aderito con entusiasmo e che mi porta a sperare, non solo che il 2° Festival del welcome&welfare abbia il successo che merita, ma soprattutto che si moltiplichi in Italia ed in Europa. Ne abbiamo bisogno.
    Voglio qui ricordare solo una ragione di questo bisogno. Se attraversiamo con sguardo attento le guerre, le povertà, la fame, i disastri ambientali e climatici, le migrazioni che riempiono le cronache dei nostri giorni ci rendiamo conto che c’è un unico filo che le attraversa tutte: il debito ecologico, di cui ci parla la Laudato sii. È il debito delle aree sviluppate verso i paesi africani sfruttati dagli anni del colonialismo, è il debito di chi ha consumato risorse fossili esauribili in pochi decenni scaricando su tutto il globo gli effetti disastrosi dell’inquinamento e del cambiamento climatico, è il debito delle aree metropolitane la cui sicurezza (alimentare, idrogeologica, ecc.) dipende dalle campagne e dalle aree interne.
    Ecco, sono proprio le aree interne di casa nostra che ci dicono cosa è successo nel mondo e come potrebbe invertirsi la direzione di marcia. La gente da noi è scappata dal proprio paese quando le condizioni di vita non erano più accettabili ed ha ingrossato le aree urbane. Anche i migranti, che arrivano da noi, fuggono da condizioni inaccettabili, ma con un livello di drammaticità e di sofferenza inauditi e ovviamente incomparabili. Oggi, chi arriva da noi fugge da un perverso intreccio di cause (guerre, povertà, clima), che impediscono di riporre una minima speranza nel proprio paese di nascita. E così si decide di intraprendere una grande pericoloso disumano viaggio.
    Ma oggi, i tanti migranti che arrivano ai nostri porti, ci dicono anche che loro sono la possibilità concreta di invertire la tendenza, l’occasione per pagare quel debito e cominciare e riequilibrare il pianeta. Loro possono, se noi siamo intelligenti, ripopolare ciò che noi abbiamo abbandonato e restituire un nuovo equilibrio che sarà ecologico, sociale, umano, culturale, al nostro paese e all’Europa.
    Un’occasione storica per creare nuove relazioni umane, per innestare nuove energie giovani, nuove competenze e punti di vista che sanno creare anche nuovo lavoro, per innescare un circuito virtuoso di recupero, messa in sicurezza, riqualificazione di un enorme patrimonio culturale e materiale, in via di abbandono. In una parola: ridare speranza alle persone, ai territori.


    Wael Suleiman

    Direttore Generale di Caritas Giordania

    Wael Victor Suleiman è il Direttore Generale di Caritas Giordania. Nato ad Amman il 27 maggio 1973, si è laureato in Business Administration all’ AL-Ahlieh Amman University. Parla fluentemente tre lingue: arabo (madrelingua), inglese e italiano.
    Nel 1994 ha lavorato un anno al Dipartimento Vendite del Top Trading Company.
    Dal 1996 per cinque anni ha lavorato al “Victor Suleiman Trading Establishment” nel settore vendite e al Dipartimento Corrispondenze estere. Tra il 2000 e il 2006 ha lavorato come Responsabile del progetto volontari.
    Tra il 2006 e il 2013 è stato Direttore Esecutivo. È dal 2013 Direttore Generale di Caritas Giordania.
    Negli ultimi 9 anni ha formato staff e volontari nei seguenti ambiti:
    – Communication skills
    – Leadership
    – PCM (Project Cycle Management)
    – Valutazione dei bisogni
    – Come trattare con i beneficiari
    – Team Building
    – Volontariato
    È appassionato di lettura, fotografia e scrittura di articoli.

    Un Augurio a Porti di Terra