La Chiesa Beneventana saluta Mons.Serafino Sprovieri

«Mons. Serafino uomo pacifico, pacificato e beneficante. “Beati i pacifici” non era il suo motto ma era anche la sua identità, il suo ritratto. Durante la sua vita ha seguito il Signore facendo esperienza di eternità. Che l’esempio della sua vita possa essere come chicco di frumento per la Chiesa Beneventana”. Così l’Arcivescovo di Benevento, mons. Felice Accrocca, ha ricordato  l’immagine dell’arcivescovo emerito di Benevento, mons. Serafino Sprovieri nell’omelia del funerale.

Il prelato ha poi proseguito affermando, prendendo spunto dalle Beatitudini, «il Regno è dentro di noi e che questo Regno possa crescere tra di noi. Il nostro compito estremo è adattare i nostri bisogni ai Suoi».

Presenti alla cerimonia funebre, svoltasi in Cattedrale, anche l’arcivescovo emerito e successore di mons.Sprovieri, mons.Andrea Mugione. Tra le autorità presenti il sindaco di Benevento, Clemente Mastella e Pasquale Viespoli, primo cittadino quando Mons.Sprovieri era pastore della Chiesa Beneventana. Il Vicario generale, mons. Franco Iampietro, prima del termine del rito funebre, ha letto il messaggio di cordoglio con benedizione apostolica di Papa Francesco.

Al termine del funerale il feretro di mons.Sprovieri è stato tumolato nella cripta riservata ai Metropoliti.

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